Informativa "bonus energia elettrica"

BONUS SOCIALE SULLA FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA

Da gennaio 2009 è attivo il cosiddetto bonus sociale (ovvero “il regime di compensazione della spesa sostenuta dai Clienti domestici per la fornitura di energia elettrica”).

Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato in bolletta per la fornitura di energia elettrica, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica.

I bonus sociali per disagio economico e per disagio fisico sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

BONUS SOCIALE PER DISAGIO ECONOMICO

Chi ne ha diritto
Beneficiari del bonus sono le famiglie (cioè tutti i clienti domestici) intestatarie di un contratto di fornitura elettrica per la propria abitazione di residenza con un:
  • ISEE del nucleo familiare non superiore a 8.265 euro
  • ISEE del nucleo familiare con più di 4 figli a carico non superiore a 20.000 euro

Valore del bonus
A seconda del numero dei componenti della famiglia, l’importo del bonus elettrico per l'anno 2020 è pari a:

  • 1 o 2 persone: 125 euro
  • 3 o 4 persone: 148 euro
  • più di 4 persone: 173 euro

Validità
Il bonus vale 12 mesi a partire dalla data di presentazione della domanda. L’anno successivo la domanda va rinnovata.
Per ulteriori dettagli informativi consulta direttamente la sezione del sito dell’Autorità di Regolazione per Elettrica Reti e Ambiente (ARERA) dedicata al bonus elettrico per disagio economico.

BONUS ELETTRICO PER I MALATI CHE USANO APPARECCHIATURE SALVAVITA

Hanno invece diritto al bonus per disagio fisico tutte le famiglie (cioè clienti domestici) presso le quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto a utilizzare apparecchiature necessarie per il mantenimento in vita alimentate ad energia elettrica. In questi casi, per avere accesso al bonus elettrico, non serve l’attestazione ISEE.

Il Bonus fisico, a differenza di quello riconosciuto per disagio economico, viene erogato senza interruzioni fino a quando sono utilizzate le apparecchiature. Il cessato utilizzo di tali apparecchiature deve essere tempestivamente segnalato alla propria Società di Vendita di energia elettrica. L'elenco delle apparecchiature elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sociale per disagio fisico sono state individuate dal Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011 è consultabile qui

Il cliente finale deve essere in possesso del certificato ASL che attesti:
  • la condizione di grave condizione di salute
  • la necessità di utilizzo dell’apparecchiatura elettromedicale per supporto vitale
  • il tipo di apparecchiatura e le ore di utilizzo giornaliero
  • l'indirizzo al quale l'apparecchiatura è installata.

Valore del bonus
Per calcolare il valore preciso del bonus per disagio fisico, usa il simulatore che l’ARERA ha messo a disposizione dei Clienti clicca qui

Validità
A differenza degli altri, il bonus per disagio fisico non deve essere rinnovato ogni 12 mesi, ma viene mantenuto fin tanto che sussiste la necessità di utilizzo di apparecchiature mediche.
Per ulteriori dettagli informativi consulta direttamente la sezione del sito dell’Autorità di Regolazione per Elettrica Reti e Ambiente (ARERA) dedicata al bonus elettrico per disagio fisico.

COME RICHIEDERE I BONUS

Nel caso di bonus per disagio economico è necessario prima di tutto ottenere l’attestazione ISEE, di norma rilasciata dai Centri di Assistenza Fiscale – CAF; nel caso di bonus elettrico per malattia grave, serve invece la certificazione ASL. Dopodiché occorre compilare l’apposita modulistica e consegnarla al proprio Comune di residenza o ad altro istituto eventualmente designato dal Comune, per esempio gli stessi CAF.
I moduli e il dettaglio delle spiegazioni sono reperibili sul sito dell’ARERA, nella sezione dedicata al bonus sociale elettrico.
Sarà poi compito dei Comuni comunicare ai Fornitori di energia elettrica l’avvenuto riconoscimento del bonus, ai fine della sua detrazione in bolletta.

COME VERIFICARE LO STATO DELLA RICHIESTA

Quando il bonus è in corso di erogazione, la bolletta evidenzia, nella sintesi degli importi fatturati, il dettaglio dell'importo relativo all'applicazione del bonus.
Se hai già fatto richiesta ma il bonus non ti è ancora stato concesso:

  • rivolgiti al Comune, CAF o altro ente dove hai presentato la domanda
  • chiama il numero verde 800 166 654 fornendo il codice fiscale o il numero identificativo della richiesta
  • collegati al sito www.bonusenergia.anci.it e, nella sezione riservata "Controlla on line la tua pratica", inserisci il codice fiscale e le credenziali di accesso (rilasciate dal Comune o dal CAF presso cui si è presentata la richiesta per il bonus).


EMERGENZA COVID-19: PROROGA TEMPI DI RINNOVO DEL BONUS

Per tutti i Clienti con Bonus Sociale in scadenza tra il 1° marzo 2020 e 30 aprile 2020, l’Autorità ha previsto la possibilità di rinnovare la domanda entro i 60 giorni successivi alla scadenza (Del. 76/2020/R/com del 17 marzo 2020). Verrà quindi garantita (dopo le consuete verifiche sulle condizioni di accesso) la continuità dei bonus, senza interruzione, dalla scadenza originariamente prevista e fino ai 12 mesi successivi.
Nel periodo 1° marzo 2020 – 30 aprile 2020 sono inoltre temporaneamente sospese le comunicazioni normalmente inviate agli interessati in relazione alla gestione dei bonus.

 
 
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